Pubblicato da: associazionecomunichiamo su: settembre 11, 2008
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Attività:
Nel breve arco di vita dell’associazione si è collaborato e predisposto una serie di interventi e progetti come:
- supporto tecnico/informatico per varie associazioni trentine.
- installazione di un sistema di comunicazione in un ospedale dello Zimbawe ed in una comunità della Patagonia in Argentina
- riciclaggio di 40 personal computer con CPU 386 destinati alla rottamazione, che sono stati rimessi in funzione e su cui è stato installato il programma base di WORKS 2.0 per la videoscrittura. I computer sono stati poi donati e installati a strutture di volontariato trentine per la formazione a persone svantaggiate all’uso della tastiera e della videoscrittura base. (tra questi : 10 ad una scuola di diversabili a Montagnaga – PD - 12 alla cooperativa Kaleidoscopio per il campo nomadi e lo Spaziogiovani gestito a Povo)
- configurazione e spedizione di 30 personal computer usati Pentium 100 e 10 Pentium 200 a suor Ezia, trentina di Riva del Garda, che lavora nella parrocchia di Aiello in provincia di Cosenza e che unitamente ad altre due realtà parrocchiali della zona sta proponendo dei corsi per acquisire la Patente Europea, riservati ai giovani del posto.
- gestione di comunicazione multimediale (creazione cd-rom didattici, siti web, spazio su server Web) per le associazioni di cooperazione allo sviluppo trentine associate a TrentinoSolidale onlus
- collaborazione con diverse associazioni emiliane per la progettazione e gestione delle giornate di studio su media e intercultura, rivolti ad insegnanti ed educatori. In alcuni paesi europei le istituzioni hanno creato degli enti per la ricerca, il coordinamento e il supporto alle attività didattiche, in altri paesi, come l’Italia, l’iniziativa è lasciata ai singoli insegnanti, associazioni, ai media stessi. Durante le giornate di studio si è cercato di analizzare quali media esistono per i giovani in Africa, Asia, America Latina, quali sono le uguaglianze e le differenze con quelli europei, che rappresentazione dei giovani si può cogliere dai media espressamente diretti a loro, e come viene affrontato il tema della cittadinanza. Durante i corsi si sono analizzati testi mediatici (video, stampa, musica, internet), testi di approfondimento con esercizi di analisi e di confronto del linguaggio Internet, video e filmico.
Pubblicato da: associazionecomunichiamo su: settembre 11, 2008
Da Statuto:
• L’Associazione opera per affermare i diritti alla comunicazione e l’accesso ai saperi, attraverso la diffusione delle tecnologie della comunicazione, nell’ambito delle linee nazionali ed internazionali di educazione e cooperazione allo sviluppo Nord/Sud, Nord/Nord, Sud/Sud.
• L’Associazione intende sviluppare il potenziale democratico delle tecnologie, contribuendo alla diffusione e a colmare i divari nella distribuzione e capacità di impiego di tali tecnologie.
• Prevale nell’Associazione un nuovo spirito di cooperazione internazionale basato sui benefici comuni, sulle comuni e differenti responsabilità di ogni paese.
A tal fine l’Associazione si propone di:
a) Promuovere l’idea che informazione e conoscenza sono un’eredità comune, una risorsa per i singoli e per le comunità, in particolare l’Associazione si propone di promuovere il diritto alla comunicazione pluralista e l’accesso ai saperi, per evitare l’emarginazione dalla società di comunicazione globale, garantita solo a chi ha le risorse disponibili;
b) Supplire alla mancanza d’accesso all’informazione ed alle tecnologie comunicative, collaborando ad una crescita sostenibile del mercato domestico;
c) Implementare l’assistenza tecnica e lo scambio delle “migliori pratiche” nell’ambito dell’educazione e cooperazione allo sviluppo, sia tra paesi Nord/Sud, Sud/Sud e Nord/ Nord, per lo sviluppo di nuove capacità umane, creative e produttive, in particolare giovanile e femminile;
d) Implementare progetti di cooperazione internazionale, i quali attraverso la ricerca, l’analisi delle politiche e l’assistenza tecnologica, portino all’accesso e allo sviluppo di competenze e conoscenze necessarie della popolazione locale, per l’utilizzo degli strumenti tecnologici;
e) Promuovere, attraverso iniziative culturali, di educazione e cooperazione sul territorio trentino, la sensibilizzazione e l’informazione critica dell’opinione pubblica sui problemi relativi a sviluppo-sottosviluppo, pace, giustizia, diritti umani, intercultura;
f) Promuovere sul territorio trentino l’incontro e lo scambio tra organizzazioni della società civile e istituzioni che gestiscono la governance mondiale della comunicazione;
g) Promuovere campagne per il diritto delle persone e dei popoli a comunicare, pre-condizione per il godimento di altri diritti.
h) l’educazione interculturale. Muovendo dal presupposto che non è la cultura che forgia la persona, ma sono le persone che fanno la cultura, la strategia interculturale interviene dove la multicultura agisce effettivamente, dove si creano rapporti tra persone appartenenti a diverse culture.
Pubblicato da: associazionecomunichiamo su: settembre 11, 2008
L’associazione Comunichiamo nasce informalmente nella primavera del 2003 da un’ idea dettata dalle esperienze professionali e di volontariato comune di un gruppo di amici. Il gruppo comprendeva: Michele Kettmaier (amministratore Ymir srl), Roberto Loro (direttore di Alpikom SPA) e Michele Andreaus (professore Università degli Studi di Trento)
L’idea, in una frase, è quella di incentivare il processo per l’accesso al sapere come diritto fondamentale per ogni individuo.
Pubblicato da: associazionecomunichiamo su: settembre 11, 2008
Benvenuti sul sito in costruzione dell’associazione Comunichiamo!